Perchè e’ facile ingrassare

La causa dell'eccesso di peso è duplice: da una parte c'è una sempre maggiore disponibilità di alimenti, dall'altra uno stile di vita sempre più sedentario.

Un peso eccessivo può instaurarsi anche in persone che presentano disturbi del sistema endocrino o per cause di natura ereditaria; tuttavia queste persone, in percentuale, sono decisamente poche rispetto a coloro che mangiano troppo o si muovono troppo poco.
Ogni giorno siamo bombardati dai messaggi della pubblicità che inducono al consumo.
E la maggior parte riguardano prodotti alimentari invoglianti e ipercalorici complessivamente definiti "junk food" o cibo spazzatura (snacks dolci e salati, merendine varie, bibite zuccherate, ecc.).
Le merendine, ad esempio, ormai vengono fatte sempre più piccole in modo che il consumatore sia illuso dal basso contenuto calorico della singola porzione. Uno snack conferisce "solo" 125 calorie, peccato che pesi appena 25 g e che per "sfamarsi" ne occorrano almeno cinque o sei, visto lo scarso potere saziante.
In generale, l'alimentazione attuale - soprattutto quella degli adolescenti e dei bambini, con scarse e non significative differenze nelle diverse aree geografiche - risulta iperproteica (con eccesso di assunzione di proteine di origine animale), iperlipidica (con elevata assunzione di grassi saturi), con elevato tenore di zuccheri semplici e sale.
Altre caratteristiche sono rappresentate dal ridotto apporto di fibra alimentare, di calcio e anche di ferro.
A questi errori nutrizionali si aggiungono spesso la monotonia della dieta, un'errata distribuzione delle calorie nell'ambito della giornata, pasti nutrizionalmente inadeguati intervallati da numerosi spuntini e mancata assunzione di una buona prima colazione.
In definitiva, tra i più comuni comportamenti che predispongono all'incremento del peso si possono individuare:
- l'attuazione di scelte alimentari che non tengono conto della qualità e quantità dei cibi, in particolare come l'elevato apporto di alimenti e bevande ipercaloriche, lo scarso consumo di frutta e verdura (che apportano fibra alimentare), un eccessivo apporto di alcolici;
- il consumo sempre maggiore di pasti "veloci" fuori casa (ISTAT, indagine multiscopo: 32% degli uomini e 20% delle donne);
- la scarsa abitudine alla colazione;
-preoccupanti livelli di sedentarietà.
Tutti i media in continuazione presentano il modello della linea ideale.
Eppure è sempre più un modello lontano dalla realtà. Ad esserne maggiormente influenzati sono soprattutto i giovani i quali, però, per raggiungere l'obiettivo non sempre seguono un percorso corretto, tanto che la novità degli ultimi anni è proprio la crescita di peso degli adolescenti e dei giovani adulti accanto alla preoccupante diffusione dei disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia).
Il comportamento dell'italiano medio davanti al problema dieta è altalenante, sfiorando in molti casi la nevrosi. Molte delle persone in sovrappeso sono perennemente a dieta, mangiano quasi esclusivamente i cibi che credono siano meno calorici privandosi di alimenti fondamentali come la pasta e il pane, saltano i pasti e, spesso, diventano dei fanatici della palestra, soprattutto nel finesettimana, preferendo generalmente le attività più estenuanti (quelle che fanno "sudare").
Nel mondo industrializzato circa la metà della popolazione è in eccesso di peso. E il nostro Paese non fa eccezione.
Sono 44 su 100 i nostri connazionali che devono fare i conti con i chili di troppo.
Un italiano adulto su dieci è obeso (circa 5 milioni di persone) e 34 italiani su cento hanno comunque problemi, più o meno preoccupanti, con la bilancia.