Rimettersi in forma dopo le festività
Sono appena trascorse le festività natalizie, periodo ricco di occasioni di convivio durante il quale è molto difficile prestare la massima attenzione alla propria dieta.
Se, dopo le grandi abbuffate, si rischia di dover fare i conti con un paio di chili in più, comunque, non è il caso di farsi prendere dal panico.
Tornare al peso pre-natalizio, sostanzialmente, può essere più facile di quanto si creda. Ciò che conta è la tempestività: se si è in grado di non perdere tempo e di rimboccarsi subito le maniche la missione sarà tutt'altro che impossibile.
Cosa succede al nostro corpo durante le festività?
Il primo passo da compiere consiste nel comprendere cosa è successo al nostro corpo per imparare le regole di educazione ai consumi alimentari che aiuteranno non solo a smaltire i chili appena accumulati ma anche, in futuro, a prevenire simili errori.
Quando la bilancia segna qualche chilo in più del solito e i vestiti sembrano essersi ristretti, non c'è dubbio che l'improvviso aumento di assunzione calorica sia coinciso con un eccesso di cibi troppo dolci, grassi, salati e a qualche "bicchierino" in più. Tutto ciò ha costretto fegato e reni a un superlavoro. L'alcool, ad esempio, sebbene in piccole quantità, affatica il lavoro del fegato che, per sua natura, deve dare al suo smaltimento la priorità assoluta rendendo così più difficile l'utilizzo dei grassi assunti.
Le grandi quantità di sale, spesso "nascosto" in numerosi ingredienti di alimenti di origine industriale, a loro volta, spiegano la diffusa sensazione di gonfiore.
Anche la flora batterica che vive nel nostro colon, nostra fedele alleata nei processi digestivi, ha molto probabilmente subito un periodo di sofferenza in seguito alla variazione delle abitudini alimentari tipiche delle festività natalizie.
È il momento, pertanto, di aiutare il nostro colon ricambiando il "favore" a quella flora batterica "buona" che ci aiuta a restare in buona salute e a digerire facilmente durante tutto il resto dell'anno.
Ma non solo: gli errori commessi non sono esclusivamente di tipo "qualitativo", cioè "cosa ho mangiato", ma anche di tipo "quantitativo", cioè "quanto ho mangiato".
Quest'ultimo fattore deve fare concentrare la nostra attenzione sullo stomaco, al quale abbiamo chiesto, nelle ultime settimane, di abituarsi ad un livello di riempimento superiore rispetto alla norma.
Come rimettersi in forma? Le regole valide per tutti!
Finite le vacanze è necessario riprendere i giusti ritmi di vita seguendo alcune regole utili per drenare i tessuti da acqua e tossine e per agire sui fastidiosi chili di troppo eventualmente acquistati dopo le abbondanti mangiate.
Le regole sotto riportate si ispirano ai principi di una alimentazione corretta e bilanciata, possono essere seguite con facilità, senza eccessivi sacrifici, senza soffrire troppo la fame e, soprattutto, a costo zero!

 

o Evitare i digiuni

o Mantenere, piuttosto, l'abitudine a rispettare la distribuzione dei pasti nella giornata: colazione, pranzo e cena ed uno spuntino a metà mattina ed uno a metà pomeriggio

o Evitare, in particolare, di saltare la colazione. Ecco alcune opzioni leggere e nutrienti tra le quali scegliere: succo di frutta senza zuccheri aggiunti; latte scremato non zuccherato aggiunto di cereali light; yogurt magro; té verde con un cucchiaino di miele; un frutto di stagione (meglio se una mela, per la fibra contenuta; evitare le banane). Evitare di consumare panettone e pandoro (soprattutto se farciti) come alternativa alla colazione

o Frutta fresca di stagione (da non sostituire alla frutta secca, molto più calorica) o una porzione di finocchio in crudo possono essere un ottimo spuntino o merenda

o Bere almeno 2 litri di acqua al giorno: i cibi salati e gli alcolici tendono a disidratarvi, questo vi farà perdere un po' di lucidità e vi farà sentire ancora più affamati. Non bisogna temere di "sentirsi gonfia", è in ambiente acquoso che avvengono le reazioni chimiche che consentono di digerire quanto introdotto ed è l'acqua, soprattutto, che aiuta a smaltire le tante scorie accumulate

o Consumare, a sera, una tisana drenante

o Non è consigliabile abolire né pane, né pasta ma è sufficiente ridurne la quantità e preferire le alternative integrali

o Durante eventuali pranzi e cene più "impegnativi" cercare di evitare antipasti molto grassi (tartine, salumi, snack salati), dare precedenza a portate ricche di verdure che aiuteranno a sentirsi sazi prima ed evitare piatti eccessivamente conditi

o Ridurre le porzioni dei pasti principali in modo tale da non privarsi di nessuna portata

o Non fare il bis delle portate già consumate

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